Esercizi per rilassare la gola: liberare la voce e il respiro

esercizi per rilassare la gola

 Esercizi per rilassare la gola, liberare la voce e migliorare respirazione ed espressione

Se senti spesso tensione alla gola, fatica nella espressione vocale, una voce insicura o una sensazione di gola chiusa, è naturale cercare degli esercizi per rilassare la gola.
Soprattutto quando la gola è contratta o la voce sembra bloccata.

C’è qualcosa a cui devi portare la tua attenzione che possa aiutarti.

La gola non ha bisogno di essere forzata a rilassarsi, è un punto energetico importante e possiamo anche definirlo plesso laringeo.

Questa zona è legata all’espressione ed è una zona di connessione molto delicata. Dal punto di vista fisiologico coinvolge nervi e strutture legate alla respirazione, alla deglutizione e alla produzione della voce.
Allo stesso tempo, è anche il punto in cui spesso si concentrano tensioni, stasi energetiche legate all’espressione, a ciò che viene detto o trattenuto.

Quando questa area è in equilibrio, la voce scorre con più facilità.

Quando è in tensione, può emergere quella sensazione di nodo alla gola  che forse conosci.

In questo articolo trovi prima una spiegazione di cosa succede nella gola e poi una serie di esercizi semplici che puoi provare.

Ricorda che non sostituiscono una valutazione medica necessaria nel caso in cui il problema sia persistente.

Questi esercizi per rilassare la gola non servono a forzare il corpo, ma a creare le condizioni perché la voce trovi la sua piena libertà espressiva.

Ne trovi altri anche in questo articolo dedicato alle pratiche per la voce e il grounding vocale, frutto di ricerca trentennale.

Come rilassare subito la gola

Eccoti un esercizio per rilassare la gola che è molto utile fare alla mattina e che trovi descritto qui.

Anche pochi minuti possono creare più spazio nel respiro e nella voce.

Perché la gola si tende

Quando senti la gola contratta, se non ci sono fattori fisici o fisiologici dovuti a un’influenza, un raffreddamento o reflusso, spesso si accompagnano altri fenomeni:

  •  respiro corto o trattenuto
  • lingua che si ritrae o poco tonica
  • un eccesso di controllo mentale
  • difficoltà a esprimere ciò che senti
  • emozioni come vergogna, paura, giudizio

Se ti focalizzi  solo sulla gola, rischi di intervenire solo sul sintomo.

Per questo gli esercizi che trovi qui non sono da “fare bene”, ma da osservare mentre accadono.

E inoltre, ricorda che ogni persona risponde in modo diverso.

Nella mia esperienza ho osservato che spesso la tensione alla gola non si risolve intervenendo direttamente su di essa, ma quando il corpo nel suo insieme torna a muoversi e respirare.

Respirazione della farfalla e vocalizzazione: creare spazio nel corpo e nella voce

Ti voglio far conoscere una pratica molto utile fra gli esercizi per la gola. Non la troverai nei libri perchè è un’elaborazione frutto della mia esperienza personale.

La respirazione della farfalla nasce nel lavoro bioenergetico a partire dagli studi di Alexander Lowen ed è stata sviluppata e trasmessa in Italia da Luciano Marchino dell’Istituto Ipso di Milano.

Incorpora la metafora della trasformazione del bruco che diventa farfalla.
E ogni nascita, come ogni trasformazione, prevede una certa fatica ma anche gioia.

Nel tempo, ho collegato questo esercizio alla laringe oltre che ai principali diaframmi  e che sono corrispondenti ai punti di addensamento energetico collegati alle differenti strutture caratteriali definite da Lowen.

Qui puoi leggere l’articolo in cui ne parlo.

Gola, tiroide e sistema corpo-voce

La respirazione della farfalla richiama nella forma dell’insetto la forma della tiroide.

Ci tengo a precisare che questa è una mia personale interpretazione.

La laringe ospita nella parte anteriore del collo questa ghiandola endocrina molto importante, che secerne ormoni che influenzano il metabolismo e la sintesi proteica.

Questa zona è strategica.

Il plesso laringeo è legato all’espressione, alla realizzazione, alla possibilità di manifestare la propria verità, ma è anche il centro della calma e dell’ascolto di noi stessi e degli altri. Anche a livello sottile.

Le antiche scienze sapienziali orientali ci informano che questa zona è anche associata al chakra della gola, collegato alla comunicazione e all’espressione di sé.
Al di là delle interpretazioni, può essere utile osservare come proprio in questa area si manifestino spesso difficoltà nel dire, nel farsi sentire o nell’esprimersi.

Tornando alla parte fisiologica, la tiroide è collegata all’ipofisi e all’ipotalamo, centri che regolano la produzione ormonale e sono in relazione con il sistema nervoso.

Questo rende il plesso laringeo un punto di connessione tra corpo, regolazione e espressione a tutti i livelli.

Vocalizzazione e connessione dei centri

Ho abbinato la vocalizzazione durante la respirazione della farfalla perchè mette in connessione tutti i centri del corpo.

Dal perineo fino alla zona sopra la testa, il suono crea continuità e vibrazione percepibile.

Non resta concentrato nella zona della gola e si distribuisce.

Il suono, combinato con il movimento (come l’apertura e chiusura delle gambe), e il respiro guidato, può generare un’armonizzazione percepibile anche senza conoscenze teoriche.

Questo effetto è coerente con il fenomeno della risonanza: una vibrazione tende a coinvolgere tutto il sistema.

Cosa succede nel sistema nervoso

Negli ultimi anni, diverse ricerche hanno evidenziato come il respiro e la vocalizzazione possano influenzare direttamente il sistema nervoso.

La respirazione lenta e profonda è associata a:

  • attivazione del sistema parasimpatico
  • riduzione dello stress
  • aumento della variabilità cardiaca

Pratiche come l’humming e la vocalizzazione prolungata sono collegate all’attivazione del nervo vago (Teoria Polivagale di Stephen Porges).

Allo stesso tempo, studi in ambito musicoterapico mostrano come la vibrazione della voce possa migliorare la percezione corporea e favorire stati di regolazione.

In questo modo, la gola diventa un passaggio.

Come puoi provarla (in modo semplice)

Puoi iniziare così:

  • stai in piedi con le ginocchia leggermente piegate, oppure sdraiati
  • lascia che il respiro si ampli senza forzarlo
  • permetti un piccolo movimento naturale del corpo
  • durante l’espirazione, lascia uscire un suono (una vocale o una “m”)

Non cercare un suono “bello”.

Lascia che sia il respiro a guidarlo.

Cosa può accadere

Spesso succede che:

  • il respiro scende più in profondità
  • il corpo si muove di più
  • la voce cambia qualità
  • la tensione nella gola si riduce

Il ruolo della vocalizzazione

Il suono crea vibrazione ed è per questo che la vibrazione aiuta a:

  • sciogliere tensioni
  • regolare il sistema nervoso
  • creare continuità tra corpo e voce

A partire da qui, puoi quindi entrare negli esercizi in modo più semplice.
Con meno sforzo e più ascolto.

Esercizi per rilassare la gola: pratiche semplici

Questi esercizi per rilassare la gola puoi considerarli come un piccolo percorso.
Non è necessario farli tutti insieme o nel modo “giusto”.

Puoi partire dal primo e fermarti lì, oppure attraversarli tutti lasciando che sia il corpo a guidarti.

Ogni passaggio lavora su qualcosa di diverso: respiro, suono, percezione.
E insieme creano uno spazio in cui la gola può smettere di compensare.

Esercizio 1: lascia uscire un suono

È spesso il primo passo quando la voce è bloccata o trattenuta.

Siediti. Appoggia i piedi a terra, posa le mani sulle gambe.

Respira rilassando la mandibola e lascia uscire un suono lasciando che emerga, anche se è piccolo o incerto.

Esercizio 2: lascia spazio alla lingua

Questo è un passaggio più specifico e ti chiedo di portare attenzione alla lingua: se

si ritrae, se chiude lo spazio.

Prova così:

  • lascia la bocca leggermente aperta
  • appoggia la lingua senza spingerla
  • lascia uscire un suono leggero

👉 Cosa può accadere:

  • si libera la radice della lingua
  • la gola si decontrae
  • il suono cambia senza sforzo

Esercizio 3: ascolta il suono

Qui il lavoro diventa più sottile: non si tratta di fare, ma di percepire.

Emetti un suono semplice e porta attenzione a dove vibra nel corpo.

Non modificarlo. Non guidarlo.

Ascolta cosa cambia mentre accade.

👉 Cosa può accadere:

  • il suono si sposta
  • il corpo partecipa
  • la gola smette di essere il punto centrale

Esercizio 4: integrazione

Questo è il momento in cui il tuo sistema può integrare quello che è emerso.

Ti consiglio di farlo alla fine di questa serie di pratiche.

Siediti e resta in ascolto.

Se emerge un suono, lascialo uscire. Se non emerge, resta lì.

👉 Cosa può accadere:

  • il sistema si autoregola
  • la tensione si abbassa
  • la voce trova spazio

Non solo gola: voce, espressione e canto

Queste pratiche non servono sono solo esercizi per rilassare la gola, perchè creano uno spazio nuovo in te.

Per parlare. Ma anche per cantare.
Per incontrare una nuova possibilità di esprimerti, lasciando emergere un suono che spesso resta trattenuto, quando la voce fa fatica.

A volte, ci si rende conto che la difficoltà non è solamente tecnica.
È legata alla possibilità di esprimerti.

Se la tensione è collegata all’esposizione, può essere utile approfondire anche il tema della paura di parlare in pubblico. Ne ho parlato qui.

Un approccio più completo

Gli esercizi per rilassare la gola possono aiutare e quando la tensione è profonda o ricorrente, occorre fare qualcosa in più.

È qui che entra il Canto Bioenergetico affinché la voce possa emergere, liberando ciò che la trattiene.

Qui trovi il Mini Audio Corso “Libera ed esprimi la tua voce”  che ho creato ed è disponibile gratuitamente sulla mia pagina Youtube.

A differenza delle classiche lezioni di canto, non si  parte dalla tecnica, ma dall’ascolto.

Integro strumenti come il Lichtenberger Methode, la Cantoterapia, la Musicoterapia e il Sound Healing, ma soprattutto creo uno spazio in cui la voce può ritrovarsi senza essere forzata.

FAQ – Esercizi per rilassare la gola

Gli esercizi per rilassare la gola funzionano subito?

Si può percepire più spazio nel respiro o nella voce.
Oppure la tensione può tornare.

Gli esercizi non servono a eliminare la tensione, ma a cambiare la relazione con essa, trasformando stati emotivi.

Perché sento la gola chiusa anche se faccio gli esercizi?

Perché la gola spesso non è il punto di origine.

Può essere collegata a respiro, controllo o espressione e alle tue emozioni.

Puoi approfondire meglio questo aspetto nell’articolo sulla sensazione di gola chiusa.

Gli esercizi aiutano anche con il nodo alla gola?

Sì, ma non sempre in modo immediato.

Possono aiutarti a:

  • respirare meglio
  • lasciare uscire il suono
  • ridurre la tensione

Per approfondire, puoi leggere anche il contenuto sul nodo alla gola.

È normale non sentire nulla durante gli esercizi?

Sì perché non sempre il cambiamento è immediato o evidente. Infatti a volte serve tempo perché il corpo lasci andare il controllo.

Anche questo fa parte del processo.

Meglio fare questi esercizi da soli o con una guida?

Puoi iniziare da solo, ma se la tensione è ricorrente, lavorare con qualcuno cambia la qualità del processo.

Quando la tensione torna significa che sto sbagliando?

No, non devi pensare questo, ma certamente è un segnale che occorre porre attenzione al tuo atteggiamento emotivo.

Vuoi iniziare a lavorare sulla tua voce?

Se ti riconosci in queste sensazioni,

inizia  un percorso più completo sulla voce, sul corpo e sull’espressione, anche online.

👉 Richiedi informazioni qui

Se senti che risuona con te prenota il tuo colloquio conoscitivo gratuito.

Condividi:
Richiedi Informazioni

Contattami

Dai voce alla tua energia più profonda: trasforma te stesso, il tuo canto e le tue relazioni

Compila il form per avere più informazioni sul Percorso di Canto e Voce Bioenergetico.

I miei contatti

Hai bisogno di altre info?
Compila il modulo per chiedere informazioni.


Apri chat
💬 Preferisci contattarmi su WhatsApp?
Ciao,
Scrivimi per chiedere informazioni